Pecoraro Scanio

Pecoraro indagato per truffa e corruzione, nega accuse

Venerdì, 4 Aprile 2008. Da Reuters, si riporta:“

BARI/ROMA (Reuters) - Il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio è indagato dalla procura di Potenza insieme ad altre tre persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e corruzione, per aver concesso presunti favori a imprenditori in cambio di viaggi e soggiorni gratuiti. Lo riferiscono fonti investigative del capoluogo lucano.Un portavoce del ministro ha però detto che Pecoraro Scanio ha appreso soltanto dalla stampa di essere sotto indagine e che ha comunque assicurato “massima collaborazione” per chiarire la vicenda. Intanto alla procura di Roma sono arrivati una dozzina di faldoni, attualmente all’esame del procuratore capo Giovanni Ferrara che dovrà stabilire se contengano atti di competenza del Tribunale dei ministri o se la documentazione debba rimanere all’esame della procura capitolina, riferiscono fonti giudiziarie.In caso contrario, Ferrara rinvierà i documenti alla procura di Potenza, dove titolare del fascicolo è il pm John Woodcock, già protagonista di altre inchieste che hanno avuto forte risalto mediatico su politici e personaggi dello spettacolo, come Fabrizio Corona. E proprio indagando sulle relazioni di Corona, dicono le fonti, gli inquirenti sono risaliti attraverso intercettazioni a un imprenditore di Policastro e di qui a un’agenzia di viaggi Perugia, la Visetur, che avrebbe ottenuto un appalto per organizzare viaggi, trasferte e soggiorni per conto del ministero. In cambio, ritengono gli inquirenti, il leader dei Verdi avrebbe ottenuto voli e soggiorni gratuiti. Il coinvolgimento del ministro - contro cui è ipotizzato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa contro la Pubblica Amministrazione e quello di corruzione - risulterebbe da altre intercettazioni. Insieme a Pecoraro Scanio sono indagate altre tre persone: uno dei titolari dell’agenzia di viaggi, un collaboratore del ministero e un magistrato fuori ruolo che avrebbe lavorato prima a Lagonegro e poi a Salerno. PORTAVOCE MINISTRO: L’ABBIAMO SAPUTO DALLA STAMPA

I fascicoli relativi ai tre sono stati trasmessi alla Procura di Roma, dicono le fonti. Ma fino a ieri sera il capo della Procura ha smentito la circostanza. Il fratello di uno dei titolari dell’agenzia è un consulente del ministro, come ha confermato in un’intervista al Corriere della Sera lo stesso Pecoraro Scanio. Nella stessa intervista però il ministro ha detto che la società “se non mi sbaglio, durante la nostra gestione ha perduto l’appalto”. “Il ministro non ha ricevuto alcuna carta , alcuna comunicazione. L’abbiamo saputo dalla stampa - ha detto il portavoce Giovanni Nani - C’era una chiacchiera che girava su un’agenzia di viaggi, ma sembrava un problema amministrativo, non certamente una cosa di queste dimensioni, anche perché questa vicenda avviene a una settimana dal voto”. Il portavoce ha aggiunto che il ministro comunque “ha assicurato la massima collaborazione per chiarire ogni cosa”. L’inchiesta di Potenza, hanno aggiunto le fonti, riguarda anche la questione dello smaltimento dei rifiuti in Campania. Secondo alcuni quotidiani, gli investigatori stanno indagando sul presunto interessamento di Pecoraro Scanio a un appalto per lo smaltimento di rifiuti campani in Grecia. Appalto che però non sarebbe mai andato in porto. “E’ evidente che il ministro non si è mai occupato in maniera diretta di appalti, e neanche di rifiuti”, ha commentato il portavoce.

Commento di Ferdinandus: Certo che il Governo Prodi quanto a Ministri indagati non è secondo a nessuno. Prima, lo stesso Prodi, è stato oggetto di attenzione per abuso d’ufficio da parte della Procura di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sulla Cd. “Loggia di S.Marino”.(Ma Prodi non è stato indagato non avendo ricevuto nessun avviso di garanzia) Subito dopo la vicenda del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che è stato iscritto sul registro degli indagati della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta «Why not» per i reati di abuso d’ufficio, concorso in truffa e violazione della legge sul finanziamento dei partiti. Ora, il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, indagato dalla Procura di Potenza, assieme ad altre tre persone, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e corruzione per aver concesso presunti favori a imprenditori in cambio di viaggi e soggiorni gratuiti. Ma, al di là di come finiranno le indagini della Magistratura, l’opinione pubblica rimane sgomenta di queste vicende. In altri tempi, al solo sospetto di essere indagati, si rassegnavano le dimissioni, nell’attesa di chiari pronunciamenti da parte della Magistratura. Ciò per evitare che il benché minimo sospetto nelle persone preposte a gestire la “cosa pubblica” potesse creare ombre nel loro comportamento. La stessa cosa non avviene oggi. Anzi, avviene esattamente l’opposto. Per tutti, confronta, Salvatore, detto “Totò” Cuffaro, Presidente della Regione Siciliana, il quale è stato condannato a 5 anni di carcere. Non solo non si è dimesso, ma, addirittura ha festeggiato l’evento mangiando cannoli, secondo quanto si rileva dal reportage del Corriere della Sera. Il Pubblico Ministero, John Woodcok, titolare dell’inchiesta relativa a Pecoraio Scanio non è un angioletto, oltretutto è protagonista di altre inchieste che hanno avuto un forte impatto mediatico su politici e personaggi dello spettacolo, come Fabrizio Corona. Noi, che non vogliamo il male altrui ad ogni costo, auguriamo al Ministro, Pecoraro Scanio di essere veramente estraneo ai fatti imputati. Come è avvenuto con il Ministro Mastella nel caso “Why not” e con Prodi che non è stato indagato. In bocca al lupo Italia!

Pubblicato in: on Aprile 5, 2008 at 7:02 am Commenti (1)

Lotta tra Titani

prodi.jpgveltroni3.jpgcasini-4.jpgbertinotti.jpgberlusconi-3.jpg

AUMENTI RECORD AI PENSIONATI: GARA TRA TITANI A CHI LA SPARA PIU’ GROSSA
Assistiamo, in questi giorni che precedono le votazioni, a spettacoli tragicomici. Protagonisti ed attori principali sono, naturalmente, i nostri Politici. VELTRONI, che si reputa il più bravo di tutti, TUONA: i pensionati di oltre 65 anni , a partire dal primo luglio 2008, avranno un incremento medio di quasi 400 euro l’anno per le pensioni fino a 25mila euro l’anno e un incremento tra i 250 e i 100 euro l’anno per le pensioni di importo compreso fra 25mila e 55mila euro l’anno».
BERLUSCONI, quasi dispiaciuto afferma che: «Sulle pensioni il Pd ci ha copiato» Soggiunge, in attacco a Veltroni, che loro (Pdl) invece, adegueranno le pensioni al caro vita. In questa lotta tra TITANI si inserisce anche BERTINOTTI che indica negli 800 euro al mese l’asticella sotto la quale le pensioni non possono scendere e dice che i ministri del suo partito sarebbero pronti a votare anche oggi un decreto per aumentarle. CASINI, naturalmente, non poteva rimanere indietro.Ecco la sua: «Perchè non ci hanno pensato prima?»
In mezzo a questo Festival canoro, inseriamo anche il Nostro modestissimo commento: E’ ora di finirla! Ma è possibile che nella foga di sparare la balla più grossa si sia perso il ben dello intelletto? Ma credono veramente questi Politici (si fa per dire!) che gli Italiani siano FESSI? Forse SI! Dal momento che per tanti anni li hanno ridotti come i cd “Carmelitani scalzi e con le pezze al culo. Ora! Io mi chiedo. E tutti ci chiediamo: cosa servono 400 Euro l’anno di incremento sulle pensioni. 400 Euro l’anno diviso 12 viene fuori 33,333333… Euro al mese (Credo lorde!!). Se glieli dai ad un povero te li sbatte in faccia. Ed ha ragione! Ma, la cosa tragicomica non è questa. La cosa tragicomica è che fanno a gara, tra Veltroni ed il Cavaliere, ad assumersi la paternità di questa gran “minchiata” (Scusate il termine. Ma è quello che ci azzecca!) Vergogna! Ritiratevi dalla scena politica. Ci vorrebbero almeno 800 euro al mese (come afferma Bertinotti. Ma. Perché mai Bertinotti questa proposta la fà solo ora? Prima dov’era? Non era con Prodi?) per adeguare le pensioni al reale costo della vita dopo che il Cavaliere prima e Prodi dopo hanno prosciugato le Casse dello Stato. Infine Casini farebbe meglio a non parlare. Dove era Lui (Casini) nel periodo che ha sgovernato con il Cavaliere? (Fernando)

Pubblicato in: on Aprile 1, 2008 at 1:26 pm Commenti (0)

Alitalia: la Uil abbandona…

alitalia04g.jpgprodi.jpg Alitalia:Uil abbandona le trattative. Dal Sole 24 Ore:

“La Uil Trasporti abbandona il tavolo della trattativa su Alitalia. La federazione sindacale interrompe il dialogo con il presidente di Air France-Klm Spinetta, poichè «non ci sarebbe un clima sereno e un Governo che assicuri tranquillità nella conduzione della trattativa». Da parte sua, Spinetta si è detto, «dispiaciuto» ma assolutamente intenzionato a portare avanti la trattativa. Il presidente della compagnia di bandiera, Maurizio Prato, avverte intanto che l’accordo di base tra Alitalia, Air France e sindacati per la cessione va raggiunto «tra oggi e domani». «Bisogna fare alla svelta - ha detto Prato - perché abbiamo qualche giorno in più, poi dovrò riferire al Cda e avere almeno una base di accordo. Il Cda - ha aggiunto - mi ha dato il mandato di proseguire il confronto con i sindacati in tempi brevi, che verranno stabiliti di volta in volta in relazione all’avanzamento della trattativa». Il presidente di Air-France-Klm, Jean Cyril Spinetta, ha detto che il piano presentato dalla compagnia franco-olandese è confermato «e ora i sindacati devono fare le loro osservazioni».

Commento del sottoscritto: Sopra abbiamo riportato l’articolo pubblicato dal Sole 24 Ore sulla triste vicenda dell’Alitalia. Sul punto è bene, sempre, rammentare che il Ministero diretto da Padoa Schioppa detiene il 49,9% delle azioni Alitalia. La UIL se ne va! Quella che vedete sopra è la faccia di Prodi. Dove e come finirà la nostra Compagnia aerea di bandiera? A Voi ogni commento .(Fernando)

Pubblicato in: on Marzo 31, 2008 at 2:50 pm Commenti (0)

Gli errori di Prodi

prodi.jpgprodi-caricatura.jpgprodi-caricatura-2.jpgGli errori di Prodi
C’è qualcuno (ancora !) che mi chiede - e si chiede - cosa abbia sbagliato Prodi ? Perché ha dichiarato di voler uscire dalla Politica ? A quest’ultimo interrogativo rispondiamo subito: Perché Veltroni glielo ha imposto. Agli altri interrogativi occorre, invece, fornire delle risposte. Elencare lo sfascio del Governo Prodi non basterebbe questo Blog. Elencherò, a mio avviso, i più eclatanti:

POLITICA PENSIONISTICA Su questo tema Prodi ha voluto attaccare duramente il cd “scalone” pensionistico di Berlusconi la norma che dal 2008 porterà da 57 a 60 anni il limite minimo per le pensioni di anzianità. Questo provvedimento apportava un risparmio di 4 Miliardi di euro già da 2009 per arrivare a 9 miliardi di euro a regime. Era molto apprezzato nelle sedi istituzionali economiche e mondiali. Prodi ed i suoi compagni di cordata, invece, sono stati sempre compatti nell’indicare nell’abbattimento dello “scalone” uno dei provvedimenti toccasana. Il dato politico che emerge sembra chiaro: Prodi e i suoi ministri, come peraltro, indicato anche dall’economista Giuliano Cazzola, hanno fatto un macroscopico errore nel mettere in discussione lo «scalone» che realizza un sensibile risparmio di spesa. Errore ancora più grave perché dettato da spinte ideologiche e da puro e cinico opportunismo politico, senza un minimo di contenuto.

EMBARGO ARMI ALLA CINA

Altro errore di Prodi: auspicare la fine dell’embargo di armi alla Cina
Come si rileva da RETE ITALIANA PER IL DISARMO: “ledichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio Romano Prodi a Pechinoriguardo all’auspicata fine dell’embargo di armi dell’Unione europea (Ue)verso il paese asiatico sono state accolte con stupore e dispiacere. Non si può porre termine a una decisione tanto importante e pregnante – (che, si ricorda, ha avuto molte conferme nel corso degli anni con risoluzioni del Parlamento europeo) affermando semplicementeche “non cambierebbe nulla”. In realtà la situazione in Cina e in tutto ilmondo dovrebbe spingere i governi, in particolare quello italiano, aripensare le norme relative alla produzione e alla commercializzazione diarmi, oggi dominate solo da logiche affaristiche e di interesse strategico.

VICENDA ALITALIA:

nel Governo Prodi c’è l’intenzione di svendere l’Alitalia e si assiste in questi giorni (Sul punto leggi il mio articolo “il pianto del coccodrillo” su questo sito) a scontri tra Ministri che lasciano sconcertati. Il Ministro dell’economia Padoa Schioppa, Il Ministro Bersani e Veltroni affermano: “O si vende entro il 31 Marzo 2008 o Alitalia fallisce” Ma, il Ministro Bianchi, titolare dei Trasporti, e, pertanto, più informato, afferma che nei piani della Compagnia aerea ci sono dei margini di liquidità fino alla fine del 2008, contraddicendo i suoi stessi compagni di Governo e pure Veltroni che vorrebbe accontentare Prodi e Schioppa (quest’ultimo detiene il 49% di azioni Alitalia) svendendo la nostra compagnia di bandiera ai francesi.

IL TIKET NEL PRONTO SOCCORSO

In vigore con la legge Finanziaria 2007 dal primo gennaio. Altro colossale errore di Romano Prodi. Con questo provvedimento si colpiscono i cittadini in cerca di servizi essenziali come la salute chiedendo agli stessi che provvedano all’autodiagnosi sostituendosi ai medici. Secondo Prodi dovremmo andare al Pronto Soccorso con la dichiarazione dei redditi. Perché, se non fossimo gravi, per evitare il ticket, dovremmo dimostrare di essere nella fascia di reddito esentata dal costo di questo servizio sanitario. E’ una tassa ingiusta che va abolita.

SICUREZZA

Al riguardo, si riporta quanto scrive Giuseppe Pennini sui flussi incontrollati di immigrati:

“Davanti al decreto legge sulla sicurezza varato dal Governo dopo l’ultimo fatto di sangue attribuito ad uno o più cittadini rumeni (ancora non si sa), occorre chiedersi quali sono stati gli errori tecnici di Prodi, Amato e Veltroni nell’affrontare e trattare la questione dell’afflusso di neocomunitari in Italia in generale e nella capitale in particolare.

In primo luogo, Prodi ha sbagliato sia da Presidente della Commissione Europea sia da Presidente del Consiglio. Nella veste di Presidente della Commissione Europea, è stato il motore che ha portato all’allargamento dell’Ue a 15 prima a 25 e poi a 27. In varie occasioni, e soprattutto nella conferenza stampa in cui ha concluso il proprio mandato, ha detto a tutto tondo che considerava l’ampliamento dell’Ue come il proprio fiore all’occhiello, come il maggior successo ottenuto dall’Ue grazie al lavoro del conducente (ossia lui in persona). In secondo luogo, a questi errori tecnici (oltre che politici) di Prodi, si sono aggiunti quelli del Ministro dell’Interno. In interviste, Giuliano Amato ripete che non era prevedibile un influsso di 500.000 rumeni in Italia in un anno; quindi, ci si sarebbe trovati impreparati per causa di “forza maggiore”. Sono ammissioni sorprendenti soprattutto da parte di un giurista con profonde conoscenze di economia. Se veritiere, mostrano che è urgente creare un servizio di analisi economica al Viminale. Infatti le analisi scientifiche sulla migrazioni condotte da Stiglitz, Harris e Todaro all’inizio degli anni 70 forniscono una modellistica da cui si ricava che le dimensioni del problema erano facilmente stimabili. Proprio applicando tale modellistica, il Governo di Sua Maestà Britannica e quelli di altri Stati europei stanno attuando la “moratoria” delineata nel paragrafo precedente. Inoltre era chiaro che l’Italia sarebbe stata una calamita per i rumeni non solamente in quanto, chiuse le altre frontiere, si sarebbe riversati verso la Penisola ma soprattutto in quanto il rumeno è lingua neo-latina molto simile alla nostra (ho superato brillantemente un esame universitario di lingua rumena con una settimana di studio) e i rumeni si considerano da oltre 1400 anni un’isola di cultura “romana” assediata da slavi e da turchi.

POLITICA DELL’IO RESISTO

Un altro errore di Prodi è stato quello di portare avanti la cd politica dell’ <Io resisto> <Io vado avanti et similia> come ha spiegato il Presidente del Censis. Fino al 1992 il Governo progettava, spiegava, il popolo capiva ed alla fine accettava. Così c’è un uomo solo al comando: Romano Prodi che ha dichiarato di uscire dalla Politica. Ma nessuno ci crede. Negli eventuali commenti all’articolo, ulteriori errori del Governo Prodi, segnalateli Voi. (Fernando)

 

 

Pubblicato in: on Marzo 28, 2008 at 7:17 am Commenti (0)

Casini: ancora tasse….

casini-4.jpgCasini una tassa per combattere la criminalità

di Nicoletta Cottone. Dal SOLE 24 ORE, si trascrive:”
“Una tassa per combattere la criminalità. È la proposta del candidato premier dell’Unione di centro Pier Ferdinando Casini, che ha presentato oggi il pacchetto sicurezza e immigrazione del suo partito. Una «tassa di scopo, simbolica, in progressione a seconda del reddito, per fare una seria lotta alla criminalità». Gli italiani, secondo Casini, sarebbero contenti di pagarla.
«Le altre forze politiche - ha sottolineato Casini -fanno molti annunci sulla sicurezza e sulle forze dell’ordine, ma pochi fatti. Lanciano slogan, come quello del poliziotto di quartiere, difficile da realizzare se poi non vengono stanziati soldi per la benzina negli autoveicoli». L’altro slogan del leader dell’udc è «meno poliziotti negli uffici e più poliziotti nelle strade». Casini vuole, infatti, fare una rilevazione dei poliziotti che hanno impegni amministrativi o sono impegnati in servizi che non sarebbero di loro competenza per sollevarli da quegli incarichi. Gli altri partiti, dice, «sulla sicurezza fanno solo promesse o spendono lacrime di coccodrillo ai funerali, mentre ci vorrebbe più impegno per evitarli». Casini ha poi proposto il diritto di voto per i cittadini extracomunitari alle elezioni amministrative, a condizione che siano in regola con la fiscalità e in possesso di stabile residenza da un periodo non inferiore a cinque anni. «Vogliamo fissare delle regole - ha detto Casini - per tenere in Italia gli extracomunitari onesti, puliti e per bene che sono cittadini a tutti gli effetti. È una proposta di serietà, avrei piacere di sapere cosa ne pensa Fini». “

Commento di Fernando: Qualcuno dovrebbe spiegarmi come fà l’On.le Casini a partorire certe idee e poi renderle pubbliche. Comincio a credere che il Cavaliere non abbia perso niente! E allora: in base a quali criteri , On.le Casini, il popolo italiano dovrebbe essere gravato da imposta per combattere la criminalità.? Forse, nella foga di fare pure Lei bella figura con gli elettori, ha detto la sua. Insomma, mi spieghi perché mai dovrei essere tassato per combattere la criminalità? Le rammento, On.le Casini, ove mai Le fosse sfuggito, che è compito principale dello Stato combattere la criminalità sotto ogni forma. Lo Stato stesso deve trovare i mezzi per la lotta alla criminalità. Ci mancherebbe altro che si dovesse ricorrere ad una tassa da imporre al cittadino per sopperire a carenze dello Stato. Perché, On.le Casini, non si attiva a recuperate i 100 milioni di euro dovuti dai concessionari di Slot machine, videogiochi, bingo ecc. Le rammento, che la Guardia di Finanza ha sequestrato circa 100 mila macchinette che operavano fuori dalla legalità, pur godendo della approvazione ufficiale dei Monopoli di Stato. Altre 150 mila sono state sequestrate dalla Magistratura di Venezia. Perchè invece di proporre imposte agli Italiani non si adopera a fare luce sulla grave inerzia dello Stato nella riscossione di quasi 100 milioni di euro? Mi creda - ho qualche anno più di Lei - non chieda il voto agli Italiani in questo modo.

Fernando


Pubblicato in: on Marzo 26, 2008 at 3:58 pm Commenti (0)

Berlusconi profeta

berlusca-e-veltroni.jpgBerlusconi: «Se vince Veltroni vuol dire che gli italiani se lo meritano»
Dal Sole 24 Ore
Berlusconi profeta:

” «Dopo il fallimento del governo Prodi, (Berlusconi, su questo punto, ha perfettamente ragione!) penso che sia inutile fare campagna elettorale e non vedo come gli italiani possano avere ancora fiducia nelle capacità della sinistra. Se però gli italiani dovessero far vincere la sinistra e Veltroni, vorrà dire che se la sono cercata e se lo meritano». A dirlo ai microfoni di Radio Anch’io è il leader del Pdl, Silvio Berlusconi.Commento mio: “Perché se vince Berlusconi cosa cambia? Berlusconi s’illude che sia gradito agli italiani.Berlusconi non dovrebbe fare politica perché non la sa fare. Sa fare solo la Sua politica. Aveva ragione Montanelli! Berlusconi scende in politica solo per tutelare il proprio impero finanziario assieme a gente in odore di mafia che milita nelle file del suo partito. Sono anni che devono ritoccare di continuo le Finanziarie perché il dissesto aumenta di continuo.Che significa questo?Che non sanno governare. Ormai gli italiani sono stanchi di essere presi per il bavero dai politici senza eccezione alcuna (sinistra, destra, centro ecc..) Sono anni che l’Italia è ridotta male per causa di questi Politici che insistono a governarci. (Sempre loro! Sono anni che vediamo sempre le stesse facce) Non bisogna tirare troppo l’elastico alla fine si rompe. Il popolo ha molta pazienza ma quando la perde non si sa quello che succederà. Può accadere di tutto e di più. Il popolo non gradisce questa classe politica. In questa tornata elettorale sono convinto che il partito degli astensionisti avrà una enorme percentuale di voti. Purtroppo perduti! Perché nessuno è riuscito a veicolarli nel modo giusto.Non c’è stato il tempo! Altrimenti ci sarebbe stato il cambiamento. E sarebbe stata l’ora!”Continua Berlusconi:

E ancora: «Non ho mai parlato male di Casini, ma quanto affermato da me nei giorni scorsi fotografa la realtà politica: ovvero, hanno possibilità di vincere e governare due forze politiche, il Pdl, che si attesta nei sondaggi al 46%, e il Pd, fermo al 36%. Le altre formazioni politiche hanno il problema solo di superare il quorum alla Camera e al Senato”. Quello dell’ex alleato Casini, è un tasto dolente, su cui Berlusconi insiste aggiungendo: «é del tutto chiaro che i voti provenienti dal centrodestra e dati ad altri partiti che non siano Pdl», quindi anche quelli provenienti dall’Udc di Pier Ferdinando Casini, «favoriscono Veltroni. Viceversa, i voti espressi dal centrosinistra che non andranno al Pd, favoriscono noi».
Poi il cavaliere dice di sè: «Non ho nessuna ambizione politica, tanto meno verso il Quirinale: sono qui soltanto per rendere un servizio». Commento : A se stesso!
Al direttore del Gr Rai, Antonio Caprarica, dice poi: «Il conflitto d’interessi non esiste». E anche «non mi interesso del mio gruppo da 14 anni, che é rimasto in mano ai miei figli. La mia unica attività é quella politica». Commento mio : E’ questo è il guaio! Secondo Berlusconi i suoi figli sarebbero degli estranei, ergo, non ci sarebbe conflitto d’interessi! Cavaliere non offenda l’intelligenza degli Italiani! Si pensioni! Ormai ha superato i 70 anni!
Quanto al voto commenta: «Sono sicuro che avremo una maggioranza vasta che ci darà il dovere di governare senza ricorrere ad altre alleanze», escludendo che sarà necessario allearsi con l’Udc dopo il voto. Commento: Chi di speranza vive disperato muore!
E ancora: «Io sono qui solo per spirito di servizio e penso che sia inutile fare una campagna elettorale, non vedo come dopo il governo Prodi gli italiani possano avere ancora fiducia nelle capacità della sinistra». Commento:Che gli italiani non dovrebbero avere fiducia nelle sinistre e, meno che mai in Prodi, questo è vero. Ma nemmeno in Berlusconi dovrebbero riporre fiducia.- (Fernando)



Pubblicato in: on at 3:51 pm Commenti (0)

Caro benzina..

grillo-4.jpgDA TERMOLI ON LINE, SI RIPORTA:

CARO BENZINA..

TERMOLI. Nuova provocazione del comico genovese Beppe Grillo.
L’irriducibile interprete della nuova contestazione politica e multinazionale, dal suo ‘blog’ questa volta, ha fatto partire una campagna che a suo dire, nell’arco di un breve periodo potrebbe portare a un sensibile abbassamento del prezzo imposto sui carburanti. “Anche se non hai la macchina – dice Grillo - per favore fai circolare, il messaggio agli amici e alle persone che conosci: diamoci da fare”.“Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere – prosegue il blog -. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro. Uniti possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale: Ecco come!

La parola d’ordine è colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che per noi si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
I petrolieri e l’Opec ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole, anche per loro, è di circa la metà.

I consumatori - prosegue Grillo - possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, Shell ed Esso (ormai formano un’unica compagnia).
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però, dobbiamo essere milioni di ‘non-clienti di Esso e Shell in tutto il mondo.

Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo – conclude la teoria del comico genovese - quando questo messaggio sarà arrivato alla “settima generazione”, avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni!
E’ certo che ad agire così non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!” Commento di Fernando: E’ con tantissimo piacere che pubblichiamo questo appello.Fatelo pure Voi sui Vostri Blog.! Può darsi che si sortisca l’effetto voluto. E’ quello che ci auguriamo. Bravo Beppe Grillo!

Pubblicato in: on at 3:45 pm Commenti (0)

Manie negative

Il solito vizietto

Girando per i canali TV capita spesso di assistere a dibattiti che hanno come primi attori i Ns politici, i quali, non hanno mai perso la cattiva abitudine di scambiarsi accuse e male parole a 360 gradi.L’occasione è utile per fare qualche riflessione e dare qualche suggerimento.Esiste una prassi, ormai consolidata nel tempo, che è quella di denigrare i propri avversari politici sottolineando, ed a volte anche inventando, fatti e misfatti che non trovano riscontro in niente.Tale modo di porgere il proprio pensiero non produce alcun effetto in chi ascolta atteso che viene spontaneo all’interlocutore – indipendentemente dalla validità o meno della tesi espressa – farsi una cattiva opinione della persona che denigra. Ora, anche una persona di media intelligenza, riuscirebbe a capire che chi intende dir male di qualcuno o di qualcosa e lo fa denigrando il proprio interlocutore ottiene solo l’effetto di essere considerato una grande “malalingua “ per non dire altro….Sembra, però, che tale modo di opinare non voglia essere recepito dai Ns politici ai quali interessa solo esporre in negativo i programmi e l’operato dei propri avversari e basta.Al contrario un modo equilibrato e civile di condurre una qualsivoglia conversazione oppure un dibattito, è quello di esprimere in termini chiari e concisi il proprio pensiero. Spetta agli altri - cioè a Noi – di recepire e di giudicare quale sia la giusta via da percorrere. E’ semplicemente una questione di stile! Non vi pare?….(Fernando)

Pubblicato in: on at 3:30 pm Commenti (0)

Riflessioni

prodi-4.jpgUn’eredità passiva
L’Italia di Prodi e di Berlusconi segue ad un Italia governata dai partiti politici ed, in particolare, dalla Democrazia Cristiana, la quale, è stata al Governo per un lunghissimo periodo di tempo ed ha introdotto il peggiore dei mali che poteva partorire una democrazia: LA RACCOMANDAZIONE. In virtù di tale deprecato fenomeno, miriadi di mezze figure e di mediocrità, sono riusciti ad occupare posti di grande rilievo e responsabilità ai vertici dello Stato ed hanno avuto tutto il tempo per creare l’attuale sfasciume. Per consolidare il potere si sono raccolti a pigna ed hanno sbarrato le porte. Non dimentichiamo mai una cosa importante: il potere tende sempre ad autoconsolidarsi, in particolar modo, se è gestito da portaborse e da gente senza scrupoli. Un’eredità passiva, purtroppo, lasciateci in dono dagli uomini della vecchia DC e dai socialisti che hanno consentito a Berlusconi di crearsi l’impero finanziario che oggi detiene e, che, in ogni maniera cerca di conservare anche avvalendosi di gente condannata dai Tribunali con sentenze definitive. Cosa aspettarsi per l’avvenire? Secondo me: NIENTE! Se cade Prodi, che è già traballante, probabilmente si andrà a nuove elezioni con un nuovo sistema elettorale (se riusciranno ad approvarlo in tempo!) Ci saranno due grossi blocchi e, probabilmente, la spunterà Berlusconi. Ergo: Non ci sarà niente di nuovo all’orizzonte. Ed allora come si uscirà da questo vortice? Allo stato: in nessun modo. E’ probabile che più in là (Dio sa quando! Auguriamoci presto!) il popolo, esausto di essere preso per i fondelli dai politici, abbia la forza di attuare un ricambio. Sempre con l’augurio che il rimedio non sia peggiore del male

Fernando

 

Pubblicato in: on at 3:21 pm Commenti (0)

Riflessioni

massoneria.jpgmafia.jpgConsiderazioni sulla Politica

Spesso mi capita di leggere - facendo zapping su Internet - commenti vari su articoli che hanno come protagonisti i politici italiani o, peggio ancora, quel che rimane della politica italiana.Ho avuto modo di esprimere. in qualche occasione, la mia poca stima nei confronti dei Ns politici, siano essi di sinistra che di destra o, peggio ancora , quelli che si definiscono di Centro. La sinistra comunista ormai ha fatto il suo tempo ed è stata superata e condannata dalla storia. Non è più possibile applicare i criteri e le ideologie marxiste nell’attuale momento storico.Il Capitalismo è un male peggiore del marxismo e non merita alcun commento.I fascisti non esistono più dopo la caduta dei nazisti e di Mussolini. L’ ex partito di Fini (AN) - ed a parte qualche nostalgico mummificato - è confluito in toto nel PdL con il Cavaliere. Non dimentichiamo che Fini è stato folgorato da una saetta divina mentre si recava in visita a Israele ed ha chiesto scusa agli Ebrei delle stragi naziste.Tutto sommato ha fatto bene. (Errare humanum est.Perseverare diabolicum!).- Berlusconi fà politica per salvare il suo Impero finanziario avvalendosi di gente come dell’Utri colluso con la mafia (secondo quanto si rileva dalla sentenza del Tribunale di Palermo dell’11 dicembre 2004) ed altri…Prodi non mi pare un tipo affidabile atteso che quando era Presidente dell’IRI – incarico conferitogli prima da Spadolini poi da Ciampi – ha fatto delle operazioni di “alta finanza” e di dubbia legittimità che hanno scontentato mezza Italia. Conseguentemente, che cosa o Chi rimane della Politica Italiana ? Secondo me: NIENTE. Non ci sono uomini non si sono ideologie. C’è il vuoto totale. Una cosa però esiste: La mafia, che, assieme alla Massoneria deviata ed ai politici corrotti oggi impera in Italia. Chissà per quanto tempo ancora! Per questi motivi è da anni che non esprimo più il mio voto. Fernando
Pubblicato in: on at 3:14 pm Commenti (0)
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